Chi siamo

Siamo un gruppo di cittadini di Bologna che il 6 aprile 2017 a seguito di una partecipata assemblea pubblica si è costituito in comitato per intervenire sul progetto di ristrutturazione dello Stadio comunale di Bologna, che prevede interventi commerciali ed edilizi che coinvolgono l’intero quadrante che va dallo Stadio al Cierrebi e ai Prati di Caprara, e che muterebbero drasticamente la qualità della vita del quartiere e della città.

Non siamo un comitato di ex soci Cierrebi, e siamo liberi e autonomi da qualsiasi formazione politica organizzata.

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Cosa chiediamo

Il progetto di interventi sull’intero quadrante che va dallo Stadio ai Prati di Caprara si configura sempre più chiaramente come una resa agli interessi priviat. Si vuole far passare per “rigenerazione urbana” ciò che invece è una pura e semplice speculazione. Questa politica va a scapito del bene comune, della salute e del benessere dei cittadini. Per queste ragioni il comitato ha elaborato una serie di proposte politiche a sostegno di un SUO PROGETTO ALTERNATIVO, sul quale ha raccolto oltre 8.000 firme.

Cosa stiamo facendo

Il comitato chiede agli attori pubblici e privati coinvolti nei progetti di trasformazione del quadrante Ovest, che vanno dalla ristrutturazione dello Stadio al disboscamento dei Prati di Caprara, di fermarsi  e di avviare un processo serio di consultazione della cittadinanza per modificare le previsioni urbanistiche sul quadrante Ovest della città di Bologna.

Ora stiamo organizzando una seconda giornata di pulizia del bosco per sabato mattina 11 maggio, ore 9-13, info qui..

Le azioni realizzate negli ultimi mesi:

Il comitato fino ad oggi:

    • ha promosso una petizione cittadina per raccogliere adesioni sul suo progetto alternativo, che ad oggi ha superato le 8.000 firme. Chiunque è interessato ad aiutarci a raccogliere le firme è pregato di contattarci per avere i moduli, la raccolta continua;
    • a fronte della mancata consultazione dei cittadini sul destino dei Prati di Caprara da parte dell’Amministrazione Comunale, ha promosso #parteciPrati, un Forum civico di progettazione partecipata dei Prati di Caprara autogestito e supportato da esperti e garanti, che fa seguito alla passeggiata esplorativa ai Prati di Caprara del 23 settembre 2017, che ha visto la partecipazione di oltre 500 cittadini. Il forum Parteciprati ha coinvolto 100 cittadini selezionati tra coloro che si sono candidati da settembre a dicembre 2017, è partito con il primo incontro il 18 gennaio e si è concluso con il sesto incontro il 22 marzo 2018; maggiori informazioni su ParteciPrati e i materiali prodotti durante il forum sono disponibili qui; i risultati del forum civico sono stati comunicati e discussi in una assemblea aperta alla cittadinanza del 10 maggio 2018
    • ha richiesto alla Commissione consiliare Territorio e Ambiente una udienza conoscitiva sul forum civico ParteciPrati e sui Prati di Caprara; la richiesta è stata acoltà l’udienza si è tenuta il 27 giugno e il 4 luglio a Palazzo D’Accursio (Piazza Maggiore); ha inoltre chiesto che il Consiglio comunale consideri i Prati di Caprara come questione attuale e urgente, che ne discuta nelle sue udienze ordinarie e che convochi una istruttoria pubblica sul tema;
    • Come deliberato nell’assemblea cittadina del 6 giugno, mercoledì 13 giugno il Comitato ha depositato in Comune una richiesta di una ISTRUTTORIA PUBBLICA in merito “Alle  previsioni di pianificazione urbanistica con particolare riferimento alla zona dallo Stadio Comunale ai Prati di Caprara”. Il 18 luglio 2018 sono state consegnate alla Segreteria Generale del Comune di Bologna 2.525 firme certificate (in eccesso e in aticipo rispetto alle 2.000 firme richieste e ai 60 giorni di tempo per la raccolta. La prima udienza si è tenuta il 7 novembre 2018  in consiglio comunale e si è conclusa con la seduta del Consiglio Comunale del 10 dicembre, con un esito non soddisfacente a fronte delle chiare richieste del comitato.
    • ha promosso la costituzione di coordinamento tra gruppi e associazioni di cittadini attivi sui temi della rigenerazione urbana, che ha dato vita alla rete civica Aria Pesa e alla prima rilevazione partecipata della qualità dell’aria di Bologna: “Pesa l’aria” che è partita il 28 gennaio 2018; i risultati raccolti dalle oltre 300 provette disseminate in città dai cittadini-sentinelle sono stati analizzati ed è stato presentato un report alla stampa a giugno; è in corso la seconda campagna, che ha coinvolto le scuole di Bologna.
    • ha avviato fin dalla sua costituzione contatti con le istituzioni cittadine che rappresentano i principali interlocutori del progetto riqualificazione Stadio, sia pubbliche che private. Gli esiti degli incontri sono condivisi sul sito e nelle assemblee pubbliche aperte ai cittadini interessati;
    • il comitato ha promosso diverse azioni di protesta per l’avvio del disboscamento della porzione dei  Prati di Caprara Est ceduti al Comune dal Demanio, disboscamento motivato dalla bonifica bellica preventiva per la costruzione di un nuovo plesso scolastico: è stato lanciato un primo sit in il 21 aprile e azioni future sono previste;
    • il comitato ha organizzato una estate clandestina ai Prati di Caprara est, per dimostrare che il bosco è fruibile e consentire alla città di riappropriarsene,  a partire dal pic nic di maggio: un calendario qui 
    • ha promosso la campagna Fai 2018 per attestare il bosco dei Prati di Caprara tra i luoghi del cuore FAI, come testimoniato qui   A febbraio 2019 saranno noti i risultati definitivi, che dovrebbero far rientrare il bosco tra i primi 10 luoghi nella classifica nazionale.
    • promuove assemblee cittadine pubbliche periodiche per discutere dei problemi connessi al progetto attuale di ristrutturazione dello Stadio, raccogliere opinioni e adesioni, per riferire degli esiti delle sue azioni e per decidere come procedere nel suo impegno. La prima assemblea si è tenutail 6 aprile 2017, le successive il 20 aprile, il 24 maggio (qui un resoconto), il 13 luglio e mercoledì 11 ottobre, giovedì 10 maggio ore 18, e il 6 giugno ore 18,30,  il 6 settembre 2018 e il 15 novembre 2018 sempre presso la casa del popolo Venti Pietre, via Marzabotto 2, che ha purtroppo chiuso causa la vendita dell’immbobile. Le assemble del 2019:  giovedì 17 gennaio ore 20,45; giovedì 28 febbraio ore 20,30 all’Oratiorio Orione, via Cimabue 14 (sotto il cinema!); la prossima sarà venerdì 12 aprile ore 18, a Venti Pietre (via Marzabotto 2).