Chi siamo

Siamo un gruppo di cittadini di Bologna che il 6 aprile 2017 a seguito di una partecipata assemblea pubblica si è costituito in comitato per intervenire sul progetto di ristrutturazione dello Stadio comunale di Bologna, che prevedeva interventi commerciali ed edilizi nel quadrante che va dallo Stadio al Cierrebi e ai Prati di Caprara, e che avrebbero mutato drasticamente la qualità della vita del quartiere e della città. Dopo 4 anni, il bosco dei Prati e il Cierrebi non sono più ostaggio della compensazione per la ristrutturazione dello Stadio, ma ancora molta strada per difenderli e restituirli alla città deve essere fatta.

Non siamo un comitato di ex soci Cierrebi, e siamo liberi e autonomi da qualsiasi formazione politica organizzata.

Cosa chiediamo

Il comitato è sorto nel 2017 a fronte di un progetto di interventi sull’intero quadrante che va dallo Stadio ai Prati di Caprara si configurava chiaramente come una resa agli interessi privati, chiamando  “rigenerazione urbana” ciò che invece nascondeva una pura e semplice speculazione, a scapito del bene comune, della salute e del benessere dei cittadini. Per queste ragioni il comitato ha elaborato fin da subito una serie di proposte politiche a sostegno di un SUO PROGETTO ALTERNATIVO, sul quale ha raccolto quasi 10.000 firme. 

Le richieste su cui abbiamo raccolto le firme dei cittadini sono ancora valide e condivise, anche se nel frattempo, anche grazie alla lotta del comitato, molte cose sono cambiate. Ad oggi (siamo già nel 2021) sembra tramontata l’ipotesi dell’outlet della moda ai Prati Ovest e del supermercato al Cierrebi, mentre la delibera conclusiva dell’istruttoria pubblica del dicembre 2018 ha previsto una riduzione delle edificazioni ai Prati Est MA sono annunci, su cui occorre continuare a vigilare. Abbiamo vinto diverse battaglie, ma niente è conquistato per sempre, tutto deve essere presidiato, ai Prati sia Est che Ovest e al Cierrebi.

Ai Prati di Caprara chiediamo che il bosco urbano non sia attaccato nè ridotto a un convenzionale parco, ma mantenga le sue uniche qualità di biodiversità e di patrimonio ecologico.

Sul Cierrebi, oggi di proprietà del Bologna Football Club, chiediamo una riapertura delle sue strutture e il mantenimento della sua vocazione sportiva con usi pubblici, come garantito dalla convenzione contestuale alla sua costruzione.

Cosa stiamo facendo

Il comitato chiede agli attori pubblici e privati coinvolti nei progetti di trasformazione del quadrante Ovest, di avviare un processo serio di consultazione della cittadinanza per modificare le previsioni urbanistiche sul quadrante Ovest della città di Bologna, a maggior ragione dopo che il POC 2016 è scaduto.

A cosa stiamo lavorando a inizio 2021:

  • da settembre 2019 siamo impegnatii al progetto ParteciPrati-che, un percorso partecipato della rete di gruppi e associazioni di Bologna e area metropolitana che stanno progettando un modello di autogestione partecipata del bosco urbano dei Prati di Caprara da parte dei cittadini;
  • il 25 aprile 2021 abbiamo festeggiato la festa della Liberazione nel bosco, la cui storià è intrecciata a quella della Resistenza al nazi-fascismo: il “bosco che resiste” ha accolto circa 300 cittadine e cittadini;
  • abbiamo organizzato un presidio il 6 febbraio 2021 per sollecitare la riapertura del Cierrebi e la costituzione del promesso tavolo di consultazione tra proprietà, amministrazione comunale, associazioni e cittadini.

Il comitato fino ad oggi ha realizzato azioni per la tutela e il riconoscimento del valore pubblico del bosco urbano dei Prati di Caprara e del centro sportivo al Cierrebi, che potete trovare nel dettaglio qui